In Argentina si chiama villa miseria o semplicemente villa un insediamento informale formato da case precarie.
Prendono il nome dal romanzo di Bernardo Verbitsky "Villa Miseria también es América" (1957), dove si descrivono le terribili condizioni di vita dei migranti interni durante la cosiddetta "Decade Infame". Durante vari governi, civili o militari, si è tentato, con diverso esito, di "sradicare" il fenomeno, ovvero abbattere le baracche e spostare altrove i suoi abitanti.
Questa tematica e stata molto bene rapresentata per la opera del pittore Antonio Berni se ne occupò attraverso le sue serie Juanito Laguna e Ramona Montiel. Formate dalla popolazione rurale che si dirigeva verso le grandi città in cerca di impiego, il programma nazionale "ARRAIGO" stimava che nel 2004 circa 900'000 famiglie si trovassero in qualche villa miseria in tutta l'Argentina.
Villa Soldati, el 8 de febrero de 2007 en Buenos Aires.
Una villa miseria alle porte di Buenos Aires



in Argentina: VILLA MISERIA O VILLA.
Brasil: FAVELA.
Chile: POBLAZION CALLAMPA O CAMPAMENTO.
Colombia: TUGURIO.
Costa Rica: TUGURIO O PRECARIO
Ecuador: INVASION O BARRIO MARGINAL
España: BARRIO DE CHABOLAS O POBLADO CHABOLISTA
Guatemala: ASENTAMIENTO
India: SLUM
Jamaica: TRENCH TOWN
México: CIUDAD PERDIDA, COLONIA DE PARACAIDISTAS
Paraguay: ASENTAMIENTO O INVASION
Perú: PUEBLO JOVEN, ASENTAMIENTO HUMANO O INVASION
Puerto Rico: ARRABAL
República Dominicana: BARRIO
Uruguay: CANTEGRIL O CANTE
Venezuela: BARRIO
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